Manca poco ormai, c’è tempo solo fino a giovedì 31 per iscrivere le vostre idee al laboratorio creativo virtuale di Moltomedia.
Ai 111 che finora ci hanno inviato il loro progetto consigliamo di sfruttare questi pochi giorni per inviarci tutto il materiale integrativo che è stato richiesto. Se non l’avete ancora fatto, vi ricordiamo di inviarci il vostro curriculum vitae e le necessità di supporto che prevedete per la realizzazione.
A tutti gli altri internauti all’ultimo stadio, ai tecnomaniaci biomeccanici, ai genii del biznes crossmediale ed agli scienziati sociali pazzi facciamo un ultimo appello: fatevi sotto, attendiamo le vostre Illuminazioni Dell’Ultimo Momento e le vostre Idee Dimenticate Nel Cassetto Dai Ritardatari.
Sono passati pochi giorni dalla chiusura della raccolta dei progetti ed il team è ancora in gran fermento, sommerso da carte, videoproiettori e raccoglitori ad anelli e buste trasparenti. Dopo una prima selezione, avvenuta il 1 febbraio, ci concederemo una pausa che non prevederà rivelazioni, ma una specie di temporaneo silenzio stampa meditativo e cogitabondo.
Qualche numero però possiamo darlo.
Come abbiamo già detto, ci sono arrivati 155 progetti. Di questi, 36 erano format strettamente televisivi, 30 invece progetti web centered, 10 erano applicazioni crossmediali, 7 le proposte per web tv, 3 progetti erano relativi ai video games, 9 i brevetti, invenzioni e proposte di realizzazioni hardware, 15 le idee per social network innovativi, 9 le piattaforme originali di e-commerce. 36 infine erano i progetti della categoria “altro”, che comprendeva diciamo… tutte le genialate più pazze.
La fumata bianca contiamo di farla a metà febbraio. Tenete d’occhio il camino del nostro blog, perché è da lì che spunterà il pennacchio.
Venerdì scorso il team si è riunito in una telefonata globale, detta anche conference call, nel corso della quale si è fatto il punto sulle attività in corso dei singoli progetti e si sono pianificati i prossimi passi.
Ecco qualche dettagli sui nostri lavori in corso:
Autotagging: l’autore del progetto ha suddiviso lo sviluppo del prodotto in 4 fasi che svolgerà in autonomia. Ogni fase ha costi e tempi che saranno esaminati prima del via libera definitivo.
Votailprof: ora è tutto in mano alla concessionaria pubblicitaria, che valuta gli aspetti di revenue della proposta studiando le analisi comparative dei risultati dei possibili competitor italiani e stranieri.
Game video: stiamo progettando un evento estivo, per il quale sono in corso di verifica i dettagli tecnici e legali.
Trasmissione interattiva: è un progetto complesso, sulla cui fattibilità non abbiamo ancora le idee completamente chiare. L’autore ci sta aiutando a definire tecnicamente il progetto e le modalità di approccio al servizio da parte dell’utente.
Cosmopolitan Suitcase: il progetto è stato per il momento accantonato ma l’autrice sta valutando il suo coinvolgimento in altre produzioni.
Codice segreto e Weatherlike: gli autori stanno lavorando per definire dettagli: la declinazione di contenuti per il primo e una dettagliata analisi funzionale per il secondo.
Le Stelle: l’autore ha strutturato la sua proposta, spogliandola pian piano dei suoi aspetti sperimentali e accademici, e sta elaborando un numero zero completo.
Infine, venerdì mattina è venuto a trovarci l’autore del progetto Crunch Time. Sebbene la sua non fosse fra le proposte inizialmente coinvolte, abbiamo pensato di incontrarlo per valutare insieme una collaborazione non basata principalmente sull’attività che l’autore svolge in Internet.
Questa settimana ci siamo concentrati soprattutto sul progetto Weatherlike, per sincronizzare tutti ingranaggi che muoveranno questo Social Network.
Prima di portarlo in produzione (e di far saltare i nervi a programmatori e sistemisti) dobbiamo chiarire con l’autrice e col team tutti i meccanismi, “spalmare” l’idea sulla carta -o meglio- sullo schermo, per realizzare un primo prototipo teorico del progetto che spieghi nel dettaglio com’è e come funziona.
Ormai il lavoro è quasi terminato, aspettiamo solo i primi layout del prodotto che verranno elaborati dalle sapienti mani grafiche del nostro Visual Designer Fabrizio.
A proposito di visual design… siamo riusciti a trafugare dal cassetto del Nostro (sempre Fabrizio, ndr.) il layout del nuovo sito Moltomedia che sarà online tra qualche settimana…
che ne pensate?
Siamo quasi alla fine di questa prima indaffaratissima settimana transoceanica e il Moltomedia Head Quarter è tutto un fermento di infaticabili formichine.
Per queste due settimane di lontananza Davide-emigrato-in-Nevada ci ha lasciato una bella quantità di compiti per le vacanze, minacciando di interrogarci non appena tornerà a Milano.
Dobbiamo andare online col nuovo sito, traslocare (di nuovo! è il terzo ufficio in meno di due mesi: siamo ufficialmente nomadi), pensare alla seconda edizione di Moltomedia e, soprattutto, terminare la prototipizzazione dei progetti su cui finora abbiamo lavorato.
Poco prima della sua partenza Davide aveva pensato bene di mobilitare tutte le aree produttive per far partire Codice Segreto in tempo record: bravo lui! Adesso però deve arrivare il business plan definitivo, e deve essere pianificata la campagna di comunicazione. Ma chi deve fare il business plan dice che non può farlo se non ha la campagna di comunicazione in mano con cui calcolare i costi, e chi deve preparare la campagna di comunicazione dice che non la può pianificare se non ha le dimensioni economiche del progetto.
E chi corre da un ufficio all’altro cercando di mettere tutti d’accordo?!?
Insomma, a volte mi sento come una di quelle macchinette radiocomandate quando continuano a sbattere il paraurti contro il muro.
Come se non bastasse, Mauro TWG combatte contro le Forze Oscure che cancellano pezzi di html dal nuovo sito ogni volta che cerca di aggiungere un file video. Di per sè non sarebbe così grave, se non fosse che è quasi pronto un video nuovo con un ospite d’eccezione.
Per farla breve, qua funziona così: da una parte dell’oceano un tutor si palleggia fra pork ribs, outlet, belle donne e slot machines e si nega al telefono adducendo banali scuse legate al jet-lag. Dall’altra la preparata task force moltomediana lavora alacremente per far funzionare tutto in sua assenza…
Questo mondo non conosce la giustizia.
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